
Lo dicono tutti i testi sacri, un vero pain d'épices merita di essere lasciato riposare almeno 24 ore prima di affettarlo e addentarlo e a me ne serve uno addirittura un po' raffermo quindi mi sono presa per tempo.
A cosa servirà mai ? Per un abbinamento che vogliamo provare e richiede
fichi ubriachi e fette di pain d'épices e... Il resto ancora non si dice ;-) Ribadisco però che non è un dessert.
A questo punto, se viene una schifezza, domani cosa vi racconto? Non mi resta che sperare che sia, come lascia presagire, una leccornia (accento tonico dove vi pare; s'avrebbe da dire leccornìa ma ormai fa ridere quasi tutti ;-)
Credo di aver avuto sotto gli occhi un buon centinaio di ricette di pain d'épices. In archivio, ne abbiamo qualcuno anche noi : uno
soffice, uno
da sballo, uno
bassotto alla marmellata d'arance... Prima di natale ho in programma anche quello, decisamente invitante, proposto da
Comida.
Sto però attraversando una perigliosa fase sperimentale, insomma pasticcio con assiduità in lande semi-sconosciute. Può capitare che faccia piacevoli scoperte. Può anche capitare che, con la fattiva collaborazione di un impasto cementizio, incrini il robot ;-(
La ricetta era seria, presa su un libro serio e (di solito) affidabile. E invece...
Il fido robot pare destinato a sopravvivere (seppur cigolando) e io, dopo aver cancellato ogni traccia del malnato esperimento lavando fino all'ultima spatolina, ho riacceso il forno. Mi era rimasto mezzo barattolo di miele, potevo forse rinunciare ?
Parentesi : se chi legge si riconosce nella veste di donatore/trice di miele (Sulla e Cardo e varie altre meraviglie per l'una, Erica per l'altro, Rododendro per l'amico in viaggio verso il Mad) può dormire sonni tranquilli, non uso mieli preziosi per pasticciare. Quelli li assaporo in purezza quando ho bisogno di una coccola. E vi penso.
Allora, sto pain d'épices ?!
'rivo, 'rivo! Datemi il tempo di dare a Cesare ecc ecc. Questo
Pain d'épices classique (che più classico non si può) abita nel volumetto edito nel 1982 da Dargaud/Rustica "La cuisine au miel" a firma di Alexandre e Laura Fronty.

Per una forma da cake di (indicativamente) 24 cm servono:
- 250 g di farina 00
- 125 g di zucchero (ho usato Dulcita equosolidale)
- 125 g di miele
- 2 dl di latte
- un pizzico di sale
- spezie secondo i vostri gusti (io metto un cucchiaino di miscela La Saporita Via delle Indie)
- un cucchiaino di bicarbonato
e, aggiunta personale suggerita da una vecchia ricetta di pan pepato di Norimberga,
un cucchiaio di cacao amaro.
Setacciate la farina e il cacao in una ciotola o nel contenitore del robot, aggiungete lo zucchero, le spezie e il pizzico di sale e mescolate con cura.
Su fuoco basso fate sciogliere il miele nel latte quindi versatelo tiepido sulla miscela di farina e impastate con una spatola o con il robot per
una decina di minuti. Sì, sì, dieci minuti tutti!
Intanto fate scaldare il forno a
160 gradi.
Poco prima di infornare, spargete sull'impasto il bicarbonato setacciandolo con un colino. Se vi è capitato di trovarvi un grumo di lievito sulla lingua mentre stavate assaporando una torta sapete perché è così importate setacciarlo. Amalgamate bene e versate nella forma imburrata e foderata almeno in parte di carta forno anch'essa imburrata.
Infornate piuttosto in basso e cuocete un ora circa.
Fate raffreddare su una griglia, coricato su un fianco perché non si affossi. Il trucco vale per tutti i cake.
Si conserva diversi giorni avvolto in carta forno quindi carta stagnola o in una scatola di latta. Evitate solo di riporlo in una scatola di plastica. Si ammollerebbe e prenderebbe un gusto strano dicono gli autori del libercolo.
Segue...
Kat
Etichette: dolci e dessert, preparazione anticipata
ma com'è la fettunta con l'olio nuovo piccante al punto giusto? 'na squisitezza!
bel piatto cara omonima, e concordo, questa sì che è classe. se la mangiamo leccandoci i baffi, la fettunta, dobbiamo anche postarla.
mica si può vivere solo di sformatino di panpanocchie con dadolata di verdure dell'orto su un velo di salsa cherboroise.... epperfortuna!
16 novembre 2009 21.56
p.s. giuro che se arriva qualcuno che posta la ricetta della salsa cherboroise, mi ritiro in buon ordine :-)
16 novembre 2009 21.57